Editor’s Note

A mixed feeling, something in between physical fear and aristocratic despice is inevitable, when one lives in fragile Venice and a menacing brutal monster enters the Canal Grande, offering the narrow strees and the delicate mosaics that pave its churches and palaces to the newly enriched masses of global tourism.

Come ben sa ogni bambino allevato nel mondo anglosassone, “a cautionary tale” è una favola che porta con sé una morale, che trasmette cioè l’insegnamento di non fare cose foolish o dangerous, cose avventate o pericolose. Ed è proprio questo che è diventata, secondo il Financial Times, l’esperienza di Giorgia Meloni: “a cautionary tale destinata ai leader europei che fossero tentati di credere che l’affinità ideologica con Donald Trump comporti anche la protezione politica”.

Il giorno prima del 4 Luglio 2026 si è concluso a New Delhi il 16esimo India-Japan Annual Summit. E si è concluso con la firma non solo con un accordo di investimenti giapponesi in India, per un totale di 12,5 miliardi di dollari americani, ma anche con 120 intese di cooperazione in molti settori avanzati, in primo luogo quello dell’elettronica. E è nato così anche un cosiddetto ”corridoio dei semiconduttori”

Quasi sacrilega, può apparire – soprattutto a coloro i quali vissero da vicino la vicenda che scosse l’Italia in quel lontano al 1985 – l’audacia di metterla a confronto con la sfida verbale con cui Giorgia Meloni ha dapprima risposto per le rime al Presidente degli Stati Uniti e poi, quasi con tono di generosa concessione, dichiarato di voler porre termine allo scontro.

With unusual boldness, the Financial Times has recently published a leading article based not only on verified information – as is the tradition of the prestigious London daily—but as well on rumors, leaks, and indiscretions. Mostly coming from Brussels and Oslo, though certainly read with great interest in Berlin.

What is Memory if it is not lived daily in the present? What if it does not end up embalmed in a ritual of mere remembrance, deprived of the vital force needed to remain a firm warning against a present danger, a message, a call to action? What are the many reasons why – namely […]

“ It happens to me at times to wake up in the morning and wonder whether this isn’t just a bad dream.” German Chancellor Friedrich Merz has a quality that’s increasingly rare among politicians: he lets his intimate thoughts slip out. Sometimes even what his less reckless colleagues think, as when he explained that Israel […]

Contrariamente alle speranze di quelli che spargevano voci sulle sue possibili dimissioni, Papa Francesco è morto combattendo. Come ci si poteva aspettare da un uomo come lui che, fermo nelle sue convinzioni in difesa del bene comune, della giustizia e degli ultimi della Terra, non aveva paura di nulla e di nessuno. È infatti difficile […]

La France se targue d’être en première ligne pour défendre les valeurs démocratiques en Europe. Elle dénonce avec constance les dérives illibérales à l’œuvre au sein de l’Union européenne et dans l’Amérique de Trump. Elle se présente volontiers comme le dernier rempart des principes démocratiques hérités des Lumières, face à la montée des nationalismes et […]

In uno scambio degno di un romanzo dell’orrore, Ucraini e Russi hanno – nei giorni immediatamente precedenti il Natale ortodosso – incrociato le armi della propaganda sul numero di morti provocati dall’ultimo durissimo colpo assestato dagli aggrediti agli aggressori. Gli uni fieri di aver fatto di nuovo assaggiare appieno ai loro avversari, con quattrocento soldati […]

  L’importanza delle conseguenze economiche dello scontro militare ed economico in Ucraina che ha caratterizzato l’anno che si chiude, non ha bisogno di essere dimostrata. Esse sono sotto gli occhi di tutti, così come è chiara allo stato attuale, a fine 2022, la sostanziale assenza di ogni dimensione diplomatica e negoziale. Si tratta di conseguenze […]

Le elezioni politiche di un Paese come l’Italia, retto da ormai settantacinque anni secondo le regole di una approssimativa democrazia a suffragio universale, possono apparire a seconda dei casi e delle situazioni come eventi di natura diversa Una consultazione elettorale può infatti essere vista – come accadeva in passato nelle democrazie in cui è forte […]

La Resistenza ne viene forse un po’ sminuita. Ma l’adesione della popolazione dimostra che il mito è capace di andare al di là del semplice conformismo Che la tentazione dell’iconoclastia e della provocazione alberghi sotto i burberi volti dei taciturni e coscienziosi Liguri, è una di quelle scoperte che richiedono molta attenzione e lunga consuetudine. […]

Non di rado i potenti soggetti che concorrono a definire la posizione americana vedono un possibile scontro tra Washington e Pechino con occhi meno allarmati di quanto non sembra essere il caso alla Casa Bianca “E’ peggio di un crimine; è un errore”, fu il commento, si dice, di Talleyrand (o forse di Joseph Fouché, […]

L’unità politica degli Italiani era anzi per lui un corollario talmente impegnativo da fargli criticare la creazione delle regioni per aver fatto perdere all’azione meridionalista la sua visione d’insieme, sminuzzandola in una cacofonia di rivendicazioni particolari Sessantacinque anni sono passati dall’indimenticabile Novembre 1956, quando la Rivoluzione ungherese fece perdere l’innocenza a molti di quelli che […]

Sul dialogo Biden-Xi Jinping clamoroso é stato il silenzio di quella che Edward Luttwak bolla come “the interventionist-media alliance” – l’alleanza informale ma ferrea tra i media e il “partito della guerra” Partita come un’iniziativa di collaborazione in campo ambientale da parte dei due principali inquinatori – che capitavano poi essere le due maggiori potenze […]